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Dicono di noi

Storia di due oli extravergine del livornese Il Cavallino Special Edition ed Eleonora
pubblicata gioved 16 febbraio 2017

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Roberto Giuliani
Cibo e Cultura
25 Gennaio 2017  

(……) 
Il Cavallino Special Edition 2016 - Podere Santa Giulia, Bibbona (LI): l'azienda Il Cavallino è di proprietà della famiglia Salvadori, a conduzione familiare da ben tre generazioni. Chi conosce la zona di Bibbona sa bene che gli ulivi occupano da sempre un ruolo fondamentale, anche sul piano paesaggistico, grazie anche al microclima tipicamente mediterraneo, infatti il mare ha un'influenza fondamentale anche a livello aromatico. L'azienda produce quattro diverse tipologie di olio, lo Special Edition è ottenuto dalla cultivar "leccio del corno", la versione 2016 ha un colore intenso, oro-verde, perfettamente limpido, e profuma in modo deciso di pomodoro e carciofo, di foglia di fico, leggero rosmarino e salvia, nel finale arriva un sottile richiamo alla nocciola.
In bocca è evidente la nota piccante, ricco di sapore, morbido, molto corrispondente a livello aromatico, con la nota amara quasi assente, il finale è molto sapido e persistente.
Un ottimo olio, quindi, ideale per condire l'insalata, ma anche la classica pappa col pomodoro, il pesce al forno, la carne alla griglia. 
 
Azienda Agricola Il Cavallino
Via del Paratino, 43 - Loc. Case Sparse, Bibbona (LI)
Tel. +39 0586 677383 - Fax +39 0586 677120
www.ilcavallino.it - info@ilcavallino.i

 

 


IL CAVALLINO SPECIAL EDITION LECCIO DEL CORNO TRA I MIGLIORI EXTRAVERGINE DEL MONDO 91 PUNTI NELLA GUIDA FLOS OLEI 2017
pubblicata venerd 11 novembre 2016

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È tempo di guide nel mondo dell’enogastronomia. Guide dei Ristoranti e Guide dei Vini si presentano in questo periodo al settore dei professionisti e degli appassionati per offrire suggerimenti e indicazione  giusti per tutto il prossimo 2017.
Anche il mondo dell’olio extravergine di oliva non vuole essere da meno ed ecco che si presenta   Flos Olei 2017, la Guida dell’Olio dedicata a tutte le aziende di produzione olearia e ai loro oli selezionati, con criteri di assoluto rigore, da un panel di esperti assaggiatori coordinato da Marco Oreggia (editore e curatore del volume insieme a Laura Marinelli).

In realtà Flos Olei si presenta  come Concorso Internazionale dal quale  deriva la Guida, realizzata in duplice linguaggio italiano e inglese,  dove sono presentati soltanto gli oli ritenuti idonei. La Guida presenta una panoramica di ben 49 Paesi del mondo, destinata ad aumentare: dall’Europa, al mondo mediterraneo, all’oltreoceano fino a paesi coinvolti in conflitti come l’Iraq. Tanti i frantoi italiani in lista tra cui l’azienda dell’anno, l’azienda emergente, l’azienda di frontiera e l’azienda del cuore.
Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno 2016 ottiene un risultato di assoluto rispetto con un punteggio di 91/100. Un ulteriore passo in avanti nel riconoscimento delle qualità di questo prodotto e che premia l’attenzione e le cure riposte in ogni fase della coltivazione, della raccolta, della frangitura e della conservazione del nostro extravergine.
Il 10 dicembre si è tenuta a Roma la presentazione della Guida Flos Olei 2017 presso il prestigioso Hotel The Westin Excelsior di Via Veneto. Foltissimo il pubblico intervenuto, costituito con piacevole sorpresa da moltissimi giovani interessati sia all’aspetto gastronomico che a quello salutistico dell’olio extra vergine di oliva. Numerosi anche i giornalisti del settore che hanno potuto verificare di persona la qualità dei prodotti premiati dalla guida.

 

 


Il Cavallino e le amicizie del Mediterraneo
pubblicata luned 20 giugno 2016

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Romina Salvadori invita gli amici Turchi a visitare la costa di Bibbona e a degustare il suo extravergine.

Yeni Asir è il giornale (cartaceo e online) più diffuso dell’Egeo e Selin Sanli ne è la redattrice per l’Italia oltre che corrispondente di TVT Turk Television.

Selin sta visitando il comprensorio di Bolgheri e Bibbona scrivendo una serie di articoli per una rubrica che illustra le molte bellezze di un territorio italiano meno conosciuto in Turchia e lo scopo è quello di convincere i lettori a visitare le zone descritte.

Nell’articolo Selin parla del suo soggiorno alla Locanda dell’Aioncino e della sua esperienza nella visita delle olivete e del frantoio de Il Cavallino.

Una parte importante dell’articolo è rivolta proprio ai metodi di raccolta e lavorazione e del rapporto tra questi e le caratteristiche salutari dell’olio extravergine così ottenuto.

 

 


Dipla krysa medallia vincere a casa dei campioni
pubblicata luned 23 maggio 2016

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Una doppia medaglia d’oro che ne vale quattro! Il concorso internazionale ATHENA International Olive Oil Competition è l’unico che si svolge nella terra d’origine dell’Olivo e del Mito dell’olio: la Grecia. Mito che narra di Atena che piantò qui il primo olivo che anni dopo fu bruciato da Serse il persiano, ma la pianta rifiorì in una sola notte ridando agli ateniesi il coraggio per vincere e cacciare gli invasori.

Che un olio extravergine Toscano, di Bibbona in particolare, vinca una doppia medaglia d’oro, il premio più alto di questo concorso, attribuito agli oli che raggiungono un punteggio tra 95,5 e 100 centesimi, comporta quindi una doppia soddisfazione, prima per il riconoscimento alla qualità dell’olio, poi per essere stato ottenuto nella patria morale dell’olio e dell’olivo.

Il Cavallino Special Edition, di Romina Salvadori da Bibbona, con la toscanissima cultivar Leccio del Corno sbaraglia un’agguerrita concorrenza di oltre 118 concorrenti e si piazza ai vertici più alti della classifica.

Una dimostrazione ulteriore del fatto che non basta coltivare l’olivo, raccogliere, frangere e imbottigliare per ottenere un prodotto di eccellenza. Si ottiene sì, un extravergine di oliva, naturale e senza trucchi, ma senza tutte le attenzioni dettate dall’esperienza in ogni fase della coltivazione, poi della raccolta a maturità perfetta, con una  frangitura indirizzata alla qualità e non alla quantità, all’imbottigliamento in ambiente inerte, si rimane nel limbo di un olio senza particolari caratteristiche sia di gusto che di salubrità.

Un olio eccellente e ben equilibrato è tale perché conserva inalterate tutte le componenti salutari e antiossidanti così benefiche per il nostro organismo e Il Cavallino di Bibbona possiede tutte le competenze e l’esperienza necessaria per ottenere un prodotto al massimo della qualità.

Grande riconoscimento anche per la cultivar toscana Leccio del Corno, nella quale Il Cavallino ha da sempre creduto, che si è fatta strada in mezzo a concorrenti agguerritissime come la spagnola Picual o la veneta Drizzar e la greca Koroneiki.

Tutti i risultati su www.athenaoliveoil.gr

 

 


Gli Oli ExtraVergine de Il Cavallino al gran completo protagonisti al CIBUS International Food Exibition di Parma
pubblicata venerd 20 maggio 2016

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Anche a CIBUS Parma è proseguita la presentazione degli oli extravergine de Il Cavallino di Bibbona secondo il concetto Qualità=Salute.

Non basta dire che un olio extravergine deve essere pressato a freddo. Sono molte le condizioni necessarie per preservare allo stesso tempo qualità dei sapori e componenti benefiche per la salute. E dal momento che qualità significa produrre meno, ma meglio, e significa competenza in ogni fase della filiera produttiva, non in tutti i prodotti si riscontra la presenza di queste componenti benefiche.

E proprio nell’ottica di una cucina salutare e benefica, Il Cavallino si è unita, in occasione del CIBUS con la Rizzoli Emanuelli, azienda che dal 1906 è specializzata e leader nella fascia premium price nei prodotti del settore ittico. Rizzoli Emanuelli ha ricevuto la certificazione MSC Catena di Custodia, che evidenzia l'impegno dell’ azienda a favore della pesca sostenibile.

A CIBUS è stata presentata anche la nuova linea bio Rizzoli Emanuelli in olio extragergine d'oliva biologico Il Cavallino.

Gli extravergine de Il Cavallino sono stati protagonisti di preparazioni di chef d’eccezione come Gianpietro Stancari del ristorante Ai Due Platani di Parma e  Vincenzo De Santis de Il Gabbiano che hanno preparato le loro gustose ricette sulla cucina allestita da TM Italia Cucine.

Esemplare e divertente anche lo  showcooking delle food blogger finaliste di "Una ricetta da 110 e lode!", in collaborazione con I LOVE ITALIAN FOOD! Ricette e presentazioni deliziose e divertenti dove la bravura delle partecipante si è sposata con la grande qualità dei prodotti Rizzoli e Il Cavallino con  risultati straordinari.

 

 


Il Cavallino sul Tirreno
pubblicata mercoled 11 maggio 2016

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La Nyiooc New York International Olive Oil Competition è uno dei concorsi più prestigiosi a livello mondiale nel settore del'olio extravergine di oliva.

Le aziende valutate sono state più di 820 provenienti da 26 paesi. I vincitori sono stati annunciati a più di 200 rappresentanti dei media e professionisti del settore alimentare, con una grande cerimonia a Broadway.

L'Italia è il paese che ha ricevuto più premi con 109 riconoscimenti, tra medaglie d'oro, d'argento e di bronzo, seguita dalla Spagna con 78 e dagli Stati Uniti con 50. Due aziende del comprensorio della costa livornese si sono aggiudicate due medaglie d'oro.

Il Cavallino di Romina Salvadori, di Bibbona, con lo Special Edition Leccio del Corno ha vinto, per il terzo anno consecutivo il Gold Award, la medaglia d'oro nella categoria dei fruttati medi con la motivazione "possiede alte qualità nutrizionali, aroma squisito e gusto armonioso di oliva".

Il Frantoio Fonte di Foiano di Castagneto Carducci, con il "1979", 60% frantoio e 40% moraiolo, ha ottenuto anch'esso il Gold Award nella categoria dei fruttati robusti, dopo l'argento nel 2014 e il Best in Class del 2015.

 

 


Telegranducato intervista l'azienda agricola Il Cavallino a SOL&AGRIFOOD
pubblicata mercoled 27 aprile 2016

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Sol&Agrifood è il Salone dell’Agroalimentare di qualità organizzato dalla Fiera di Verona per promuovere le eccellenze di un settore in cui il nostro paese occupa da sempre una posizione di rilievo a livello mondiale. Anche quest'anno il Cavallino non è mancato, ed è stato intervistato da Telegranducato. Di seguito potete vedere l'intervista:

 

 

 


Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno 2015 medaglia top gold al concorso Monocultivaroliveoil.Expo2016
pubblicata gioved 21 aprile 2016

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Sabato 16 aprile si è svolta, nel corso del Convegno “Focusing on International Olive Oil World”,
presso il PTP Science Park di Cascina Codazza, Lodi,  la cerimonia ufficiale di consegna dei premi del Concorso Monocultivar Olive Oil destinati ai produttori di extravergine monovarietali da tutto il mondo.

Il Concorso Monocultivaroliveoil.Expo è stato ideato da uno dei più famosi personaggi nel mondo dell’extravergine di oliva, dal Dr. Gino Celletti, giudice e animatore di molti concorsi internazionali, fra i quali il famosissimo New York International Olive Oil Competition.

Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno ha ottenuto la prestigiosa medaglia Top Gold 2016, come uno tra i migliori extravergine del globo con il punteggio di 9,5/10.
Nel corso del Convegno si è parlato molto di salute e dei temi correlati, come la prevenzione attuata dal corpo dei NAS Carabibieri, dal Corpo Forestale dello Stato e il progetto Haus Med per un’estrazione ottimale adatta a preservare tutte le qualità salutari del prodotto.

Gino Celletti e il suo Panel di 14 esperti certificati dal Mipaaf, hanno ringraziato i produttori per l’alta qualità degli extravergine presentati quest’anno: “È stato veramente difficile giudicare questo raccolto, ma anche molto eccitante e…ricco di polifenoli. Abbiamo il palato ancora speziato!”

Il Cavallino Special Edition verrà inserito nel libro “Monocultivar Olive Oil l’olio perfetto” GDA Press

 

 


Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno medaglia d'oro a New York
pubblicata venerd 15 aprile 2016

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La NYIOOC New York International Olive Oil Competition è uno dei concorsi più prestigiosi a livello mondiale.

Il 14 Aprile sono stati annunciati a più di 200 rappresentanti dei media e professionisti del settore alimentare, con una grande cerimonia, i vincitori dei premi.
Le aziende valutate sono state più di 820 provenienti da 26 paesi, in quello che si può definire il concorso più grande del mondo.

L’Italia è il paese che ha ricevuto più premi con 109 riconoscimenti, tra medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, seguita dalla Spagna con 78 e dai padroni di casa degli Stati Uniti con 50.

In questo contesto Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno ha vinto, per il terzo anno consecutivo il Gold Award, la medaglia d’oro, nella categoria dei fruttati medi con la motivazione “possiede alte qualità nutrizionali, aroma squisito e gusto armonioso di oliva”.

Un premio che va ad aggiungersi al già nutrito palmares del 2016 e che contribuisce a confermare l’alta qualità del lavoro svolto dallo staff dell’Azienda.

(credits foto: http://nyoliveoil.com/)

 

 


Il Cavallino inserito su Slow Food, guida agli Extravergini 2016
pubblicata luned 4 aprile 2016

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Dopo la guida del Gambero Rosso, l'olio extravergine di oliva il Cavallino Special Edition Leccio del Corno è stato inserito su Slow Food - Guida agli Extravergini 2016, prestigiosissima guida che recensisce le migliori aziende olivicole italiane

 

 


Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno 2015 continua a raccogliere medaglie
pubblicata luned 4 aprile 2016

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MEDAGLIA TOP GOLD  AL CONCORSO MONOCULTIVAROLIVEOIL.EXPO2016
 
MEDAGLIA DOUBLE GOLD AD ATHENA INTERNATIONAL OLIVE OIL COMPETITION
 
MEDAGLIA D’ARGENTO CONCORSO INTERNAZIONALE OLI DAL MONDO AVPA-PARIS 2016
 
 
L’annata 2015 è stata diametralmente opposta alla precedente umida e piovosa 2014. Le condizioni meteo sono state generalmente molto favorevoli, con un’estate calda e leggermente siccitosa. La maturazione delle drupe è stata regolare e continua, anche se le temperature alte non hanno favorito uno sviluppo ottimale dei profumi. L’olio ha caratteristiche di fruttato medio con piacevoli sentori di carciofo, erba di campo, siepe di sambuco, con una giusta componente  piccante in perfetto equilibrio con la nota leggermente amarognola.
Questo risultato si ottiene per merito di una cura maniacale dell’intero processo produttivo. Merito di Franco e Romina Salvadori, oliandoli da più generazioni e attentissimi a preservare tutte le qualità del frutto con una lavorazione attenta e accurata, controllando minuziosamente  l’organizzazione del lavoro in campo e nel frantoio. Franco Salvadori ha una eccezionale sensibilità nel riconoscere il punto di maturazione ottimale dell’oliva nelle varie particelle di coltivazione. A questo punto la squadra di raccolta entra in campo di primo mattino per la raccolta manuale assistita da scuotitori. Al primo pomeriggio le olive entrano nel modernissimo frantoio, utilizzato in esclusiva per la produzione aziendale, e viene immediatamente franto con gramolatura velocissima. Si rinuncia ad una parte di prodotto in favore della qualità e dell’equilibrio. L’olio che esce dai moderni estrattori viene leggermente filtrato e messo in ambiente di azoto e a temperatura controllata, al fine di evitare al massimo ogni possibile ossidazione.
 
Il Cavallino Special Edition monocultivar Leccio del Corno acquisisce così un equilibrio perfetto tra tutte le sue componenti e soprattutto tra amaro e piccante, marcatori di due molecole assolutamente salutari: l’oleuropeina, sinonimo di amaro, è una sostanza polifenolica antiossidante e perciò anticancerogena e antidiabetica, e l’oleocantale, sinonimo di piccante, dalla forte azione analgesica e antitumorale. Solo in queste condizioni di lavorazione si riesce a conservare intatte le qualità benefiche delle sostanze contenute nell’oliva.
 
Un olio di eccellenza dunque.
 
Medaglia d’oro TOP GOLD 2016 al Concorso Monocultivaroliveoil.EXPO2016  ottenuta con un punteggio di 9,5 su 10, nel confronto con più di duecento concorrenti provenienti, oltre che dalle varie regioni italiane, da Spagna, Turchia, Croazia, Grecia, Portogallo.
Il Concorso Monocultivaroliveoil è stato ideato da uno dei più famosi personaggi nel mondo dell’extravergine di oliva, Gino Celletti, giudice e animatore di molti concorsi internazionali, fra i quali il famosissimo New York International Olive Oil Competition.
 
Medaglia Double Gold ottenuta al nuovissimo Concorso Athena International Olive Oil Competition 2016, fortemente voluto da un altro personaggio di fama mondiale, ovvero Antonio Giuseppe Lauro, agronomo, giornalista e panel leader in moltissimi concorsi internazionali. È la prima volta che un concorso di questo livello si svolge in Grecia, ma sono stati gli stessi produttori a chiedere di “recitare” nel teatro che ha visto le origini più antiche dell’olivo e dell’olio. Semplicemente “olio” perché qui l’olio è solo quello di oliva spremuto a freddo, l’unico, vero, autentico e salubre olio, extravergine per definizione, senza bisogno di precisare il concetto.
 
Il 21 Aprile lo Special Edition Leccio del Corno riceverà la medaglia Gourmet d’argento al 14mo Concorso internazionale “Oli dal Mondo” AVPA-Paris 2016. La giuria è formata da un panel di professionisti del settore dell’olio, da grandi chef di cui alcuni stellati, e da famosi giornalisti gourmet di cultura gastronomica francese.
 
La stagione dei premi si era aperta a febbraio con la Corona Maestro d’Olio 2016 al concorso Extra Lucca di fausto Borella, e con il premio mondiale EVOO of the Year per i risultati ottenuti nel corso del 2015 che  collocano lo Special Edition Leccio del Corno tra i primi 70 oli extravergine di tutto il mondo

 

 


L'olio extra vergine di oliva "Il Cavallino" inserito nella guida "Oli d'Italia 2016" del Gambero Rosso
pubblicata venerd 1 aprile 2016

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Abbiamo il piacere di comunicare che l'olio extra vergine di oliva "Il Cavallino" è stato inserito nella guida Oli d'Italia 2016 del Gambero Rosso, giunta ormai alla sua VI edizione.
 
La guida sarà presentata in occasione del SOL a Verona domenica 10 aprile alle ore 15,00 presso la Sala Salieri del Palaexpò. 478 produttori in tutta Italia, 731 oli extravergine selezionati con notizie sulle aziende, gli oli e gli usi in cucina.
 
In più, gli indirizzi per mangiare, dormire e comprare nelle vicinanze delle aziende e per ogni regione i ristoranti e i negozi dove trovare un’attenta offerta di prodotti dell’olivicoltura regionale.


 

 


Il Cavallino di Bibbona a Extra Lucca per un'estasi suprema
pubblicata luned 22 febbraio 2016

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Lo Special Edition Leccio Del Corno scelto dal più grande pasticcere Leonardo Di Carlo per il suo cuore dolce alla panna
Il 12 febbraionel corso di una cerimonia tenutasi al Teatro del Giglio di Lucca, nel complesso della manifestazione Extra Lucca, Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno è stato insignito della Corona Maestrod’olio.
EXTRA Lucca, tenutasi nella città murata il 13 e 14 febbraio, è la manifestazione  ideata da Fausto Borella, maestrod’olio e allievo del compianto Gino Veronelli, che rappresenta il salotto del migliore olio extravergine di oliva italiano. È una rassegna di eventi e incontri con i più importanti produttori italiani della campagna olivicola appena trascorsa, nel corso della quale vengono premiati  i migliori extravergine  inseriti nella guida Terre d’Olio 2016.
Oltre all’esposizione e degustazione di oli extravergine e di prodotti di eccellenza della gastronomia artigianale, hanno divertito il folto pubblico intervenuto numerosi show-cooking  tra i quali “Creare Dolcezze con Leonardo di Carlo.
Divertente e coinvolgente, oltre che professionale al massimo: questo si può dire di questo chef mediatico, uno dei tre giudici intransigenti del format RAI “Il più Grande Pasticcere”.
14 febbraio, San Valentino: quale giornata più indicata per preparare un delizioso cuore rosso di pasta frolla sormontato da bigné ripieni di panna all’extravergine con un nome del calibro di Estasi Suprema?
Sentendo Leonardo Di Carlo parlare della sua ricetta e vedendolo all’opera, sembra tutto facile e veloce. Andando a rileggere gli appunti si capisce che la semplicità è frutto solo della sua grande bravura ed esperienza e che per ripetere a casa la preparazione occorre una lunga preparazione anche mentale.
Quello che è chiaro è che tutti gli ingredienti utilizzati, compresa la colorazione rossa per la glassa di copertura, sono assolutamente naturali e di derivazione vegetale. Così il grasso utilizzato è sempre l’olio extravergine di oliva, che trova impiego in tutte le fasi. Nella pasta frolla, dove lo Special Edition Leccio del Corno, conferisce nerbo e sapore, poi nella crema e nelle rifiniture.
Nell’occasione Di Carlo ha presentato il suo ultimo lavoro, il grande progetto editoriale  “Tradition in Evolution”,  un  vero e proprio strumento da laboratorio, un manuale ormai definito “la bibbia della pasticceria”, non un semplice ricettario, ma il punto di partenza per  accrescere la consapevolezza di ciò che si fa ogni giorno in pasticceria e non solo. Per Di Carlo occorre, prima di ricorrere alle dosi con precisione farmaceutica, capire a fondo il perché, ovvero  l’interazione fisica tra gli ingredienti e i metodi di cottura e preparazione utilizzati.
Le scelte salutistiche di Di Carlo hanno ricevuto l’approvazione di Sara Farnetti (nella foto con Romina Salvadori),  autrice del libro “Tutto quello che sai sul cibo è falso”. In particolare la nutrizionista, famosa anche per le sue apparizioni in RAI, ha raccomandato l’uso dell’olio extravergine. «I suoi componenti contribuiscono tra l’altro a ridurre l’assorbimento del colesterolo, favoriscono la secrezione di enzimi del pancreas e della bile con azione disintossicante e lassativa, fungono da antinfiammatorio su tutte le mucose dalla bocca all’intestino, e, usato a crudo come condimento, è un antiossidante anti-età grazie alla vitamina E e agli acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 (linoleico e linolenico), allo squalene che contrasta l’invecchiamento cutaneo e ai composti fenolici».
Un  extravergine come Il Cavallino Special Edition, dunque, è capace di dare grande piacere in pasticceria restando nei canoni migliori di una dieta assolutamente salutare.

Paolo Valdastri

vai all'articolo originale


 

 


Il Cavallino a Extra Lucca - Lo Special Edition scelto dal pi grande pasticcere Leonardo Di Carlo per la sua estasi suprema
pubblicata gioved 18 febbraio 2016

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Divertente e coinvolgente, oltre che professionale al massimo: questo si può dire di Leonardo Di Carlo, uno dei tre giudici intransigenti del format RAI “Il più Grande Pasticcere”.
14 febbraio, San Valentino: quale giornata più indicata per preparare un delizioso cuore rosso di pasta frolla sormontato da bigné ripieni di panna all’extravergine con un nome del calibro di Estasi Suprema?
Siamo a ExtraLucca 2016, quarta edizione della manifestazione dedicata ai migliori oli extravergine di oliva d’Italia ideata e condotta magistralmente dal Maestrod’Olio Fausto Borella, famoso sommelier di scuola veronelliana.
Sentendo Leonardo Di Carlo parlare della sua ricetta e vedendolo all’opera, sembra tutto facile e veloce. Andando a rileggere gli appunti si capisce che la semplicità è frutto solo della sua grande bravura ed esperienza e che per ripetere a casa la preparazione occorre una lunga preparazione anche mentale. Quello che è chiaro è che tutti gli ingredienti utilizzati, compresa la colorazione rossa per la glassa di copertura, sono assolutamente naturali e di derivazione vegetale. Così il grasso utilizzato è sempre l’olio extravergine di oliva, che trova impiego in tutte le fasi. Nella pasta frolla, dove lo Special Edition Leccio del Corno, fresco di riconoscimento di Corona Maestrod’olio,  conferisce nerbo e sapore, poi nella crema e nelle rifiniture.
Nell’occasione Di Carlo ha presentato il suo ultimo lavoro, il grande progetto editoriale  “Tradition in Evolution”,  un  vero e proprio strumento da laboratorio, un manuale ormai definito “la bibbia della pasticceria”, non un semplice ricettario, ma il punto di partenza per  accrescere la consapevolezza di ciò che si fa ogni giorno in pasticceria e non solo. Per Di Carlo occorre, prima di ricorrere alle dosi con precisione farmaceutica, capire a fondo il perché, ovvero  l’interazione fisica tra gli ingredienti e i metodi di cottura e preparazione utilizzati.
Le scelte salutistiche di Di Carlo hanno ricevuto l’approvazione di Sara Farnetti (nella foto con Romina Salvadori),  autrice del libro “Tutto quello che sai sul cibo è falso”. In particolare la nutrizionista, famosa anche per le sue apparizioni in RAI, ha raccomandato l’uso dell’olio extravergine. “ i suoi componenti contribuiscono tra l’altro a ridurre l’assorbimento del colesterolo, favoriscono la secrezione di enzimi del pancreas e della bile con azione disintossicante e lassativa, fungono da antinfiammatorio su tutte le mucose dalla bocca all’intestino, e,  usato a crudo come condimento,  è un antiossidante anti-età grazie alla vitamina E  e agli acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 (linoleico e linolenico), allo squalene che contrasta l’invecchiamento cutaneo e ai composti fenolici.
Un grande extravergine come Il Cavallino Special Edition, dunque, è capace di dare grande piacere in pasticceria restando nei canoni migliori di una dieta assolutamente salutare.

 

 


Va forte Il Cavallino di Bibbona
pubblicata gioved 4 febbraio 2016

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L'olio extravergine di oliva Il Cavallino di Bibbona analizzato da cucinaevini.it (link all'articolo orgininale)
 

L’olio extravergine di oliva Il Cavallino Special Edition è il fiore all’occhiello dell’omonima Azienda Agricola di Romina Salvadori. Elegante, fruttato, equilibrato è perfetto su pesce, carpacci e carni bianche.

In un territorio ricco di storia e dove già fin dai tempi degli Etruschi l’olivo era considerato una pianta sacra, esiste l’Azienda Agricola Il Cavallino di Romina Salvadori, originaria di Montescudaio, che oggi gestisce a Bibbona (a sud di Livorno nei pressi di Cecina) circa 60 ettari di oliveto con 16.000 piante, alcune anche centenarie. Le olive vengono lavorate nel frantoio di famiglia, da poco ristrutturato con l’introduzione di una macchina Pieralisi e l’abbandono delle vecchie macchine, allo scopo diretto di migliorare la produzione e quindi la qualità del prodotto già comunque di ottimo livello. D’altronde, come afferma Romina, “ci impegniamo quotidianamente, nell’esercizio difficile della salvaguardia della qualità senza compromessi, applichiamo le migliori tecnologie che ci permettono di avere un prodotto genuino, salutistico, perfetto interprete del territorio. Tecnologie che comunque, in nessun caso possono sostituire il lavoro dell’uomo.” Da queste parole si evidenzia il fatto che i prodotti dell’azienda sono sicuramente frutto di una passione sconfinata e di un amore verso gli olivi e il territorio che anima la proprietaria nel continuare con grande partecipazione il lavoro di famiglia.

Oltre al prodotto descritto qui di seguito da monocultivar Leccio del Corno, l’azienda produce un blend ricavato dalla spremitura di olive di altre cultivar e precisamente: 45% Frantoio, 40 % Leccio del Corno, 5% Lazzero e 10% Maurino.

Olio extravergine di oliva “Il Cavallino  Special Edition

La cultivar utilizzata è il Leccio del Corno, varietà tipica toscana, anche se è presente in altre regioni dell’Italia centrale. Individuato a San Casciano Val di Pesa presso la Fattoria del Corno, da cui il nome. E’ una pianta abbastanza vigorosa, con chioma ampia per cui viene utilizzata anche come pianta ornamentale. E’ una pianta autosterile per cui ha bisogno di impollinatori (normalmente pendolino, leccino, frantoio), molto resistente al freddo e con una buona resistenza agli attacchi parassitari. Molto particolare la caratteristica che hanno i frutti raccolti a grappoli con invaiatura tardiva e con alti contenuti polifenolici.

Fruttato medio, di un bel colore giallo oro con lievi riflessi verdolini, all’olfattiva è fine ed elegante, quasi avvolgente, con sentori prevalenti di foglia, leggero carciofo, ortaggi dolci, pomodoro, nuance di erbe aromatiche e mandorla fresca. Alla gustativa è armonico fine ed elegante con ritorni fruttati, leggere note verdi e floreali e con finale di mandorla. Amaro e piccante in perfetto equilibrio e lunga persistenza.

Ideale su primi con il pesce o i frutti di mare, legumi, carpacci, pesci al forno o alla griglia, crostacei, carni bianche al forno, funghi ovoli, formaggi freschi a pasta molle.


 

 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition premiato con la Corona Maestrod'olio 2016
pubblicata luned 25 gennaio 2016

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L'olio extra vergine di oliva "Il Cavallino" Special Edition è stato insignito con la Corona Maestrod'olio 2016.

La cerimonia di premiazione avverrà il 12 febbraio alle ore 21:30 presso il Teatro del Giglio di Lucca.

 

 


Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno tra i primi migliori oli extravergine di oliva del mondo - Premio EVOO of the year 2015
pubblicata mercoled 20 gennaio 2016

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Il World Ranking Extra Virgin Olive Oils  - WREVOO non è un concorso, ma una classifica mondiale  che esamina i premi dei concorsi più prestigiosi del mondo, li somma azienda per azienda e attribuisce il posizionamento complessivo in base ai risultati ottenuti durante un anno.

I paesi coinvolti per il 2015 sono stati 36, tutti produttori di olio extravergine di oliva.

I concorsi presi in esame sono ovviamente quelli di maggiore prestigio ed affidabilità e per l’esattezza sono ben 31 per un totale di campioni pari a 6.550 di cui solo il 44% hanno ottenuto un premio. Tra questi il New York  International Olive Oil Competition, OliVinus, Olive Japan, Monocultivar.Expo, Der Feinschmecker, Terra Olivo Israel, AVPA Parigi. Questo sistema consente al consumatore globale di sapere quali oli extravergine sono i migliori al mondo, ma anche le migliori aziende, la migliore varietà o la tipologia e da quale parte di mondo provengono.

Lo Special Edition Leccio del Corno de Il Cavallino di Bibbona può quindi fregiarsi del premio “EVOO of the Year 2015”.

L’annata di raccolta di riferimento è la 2014 e questo rende l’Azienda ancora più orgogliosa del risultato ottenuto. La 2014 in Italia è stata un’annata molto difficile con caratteristiche climatiche caratterizzate da eccessiva umidità e piovosità. Riuscire ad emergere di fronte a produzioni di paesi nei quali il clima aveva giocato un ruolo più favorevole è quindi indice della bontà del prodotto e della cura e della competenza dei frantoi ani de Il cavallino, della meticolosità impiegata in tutto il processo produttivo. Un segno augurale per i risultati dell’annata in corso, ovvero il raccolto 2015 che ha fatto il suo esordio da poco sul palcoscenico dei grandi concorsi e che ha già cominciato a mietere prestigiosi riconoscimenti.

 

 


Romina Salvadori dell'azienda agricola Il Cavallino di Bibbona intervistata a Casa Clerici
pubblicata venerd 8 gennaio 2016

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Domenica 25 ottobre 2015 ha visto la luce, al Centro Commerciale Campania di Marcianise – Caserta, un progetto del quale si parlava da tempo. Antonella Clerici, la popolare conduttrice televisiva, dopo anni di presenza nel  campo della cucina inizia una nuova avventura mettendo a frutto l’esperienza maturata in trasmissioni come La Prova del Cuoco.

Uno dei prodotti più gettonati è stato l’olio extravergine di oliva de Il Cavallino, presentato personalmente da Romina Salvadori che ha partecipato all’evento ed ha spiegato al pubblico le caratteristiche di gusto e salutari del suo olio toscano, apprezzatissimo dagli intervenuti. Così le Tagliatelle di Nonna Pina avranno il loro miglior condimento.

 

 


Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno conquista la cucina orientale
pubblicata venerd 13 novembre 2015

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UN CORSO SULL’OLIO EXTRAVERGINE ITALIANO A CLUBalogue TAIPEI
GRAZIE ALL’OLEOLOGO FAUSTO BORELLA IL MERCATO DELL’OLIO FA BRECCIA NEL GUSTO CINESE.
 
Sono in tre i personaggi che, guidati da Fausto Borella, oleologo di Lucca, allievo di Luigi Veronelli, stanno riuscendo a penetrare nel complesso mondo della gastronomia cinese, una delle cucine più antiche e più complesse del mondo.
Lo chef stellato Marco Stabile, Marco Antonucci esperto d’olio e Xiaowen Huang, presidente di CLUBalogue, importazione di prodotti enogastronomici italiani, sotto la direzione di Fausto Borella, hanno tenuto un corso completo di cultura e degustazione di olio a 54 interlocutori cinesi, tutti professionisti, tra i quali importatori di olive, manager di catene di ristoranti di ravioli cinesi, buyers di vino e di olio italiani, chef di alberghi, proprietari di ristoranti, sommelier e appassionati della nostra cultura gastronomica.
Non poteva mancare la presenza de Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno che con la sua armonia ha conquistato i palati orientali, convincendoli ad un uso più frequente di questo prodotto per il suo gusto, ma anche per le sue proprietà salutari. I partecipanti al corso costituiranno il primo nucleo di “ambasciatori” dell’olio che porteranno un messaggio di gusto a milioni di Cinesi futuri gourmet.

 

 

 


Che valore hanno gli insindacabili giudizi dei Paladini dell'Olio
pubblicata venerd 13 novembre 2015

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La soddisfazione di chi si è immerso nell'olio d'oliva, dedicandosi alla divulgazione, è veder crescere aziende come Il Cavallino. Percorsi di sviluppo che inorgogliscono ma impongono anche qualche riflessione: chi giudica il giudice?

Ogni volta che assaggio un olio e mi permetto di dare un parere, un risultato o un punteggio, mi tornano alla mente quelle sante parole di quel tale che disse: Ma chi giudica il giudice? In questo caso saremmo noi, esperti e comunicatori; sotto forma di aggregazione sarebbero chiamati i “Paladini dell’Olio” con la O di olio maiuscola. Quelli che cercano affannosamente in questi anni, di far capire al consumatore che una buona bottiglia di olio e soprattutto una bottiglia di vero extravergine non può costare meno di 6/7 € mezzo litro se è veramente fatta con tutti le accortezze del caso.
 
E’ quasi perverso il sistema se non si scoprisse che molti di noi, hanno scelto questo lavoro, prima per vocazione e poi, se fosse possibile, anche per una qualsiasi forma di remunerazione.
 
Ma non c’è soddisfazione più grande di veder crescere negli anni un’azienda, fino a diventare leader ed esempio vincente anche per gli olivicoltori della propria zona.
La terra che racconto oggi è quella lingua lunga 45 km, denominata Terratico di Bibbona e che racchiude borghi e luoghi incantevoli come Rosignano, Cecina e Bibbona. In quest’ultimo luogo, in località Paratino, da decenni Franco Salvadori racconta la storia delle sue 10.000 piante, come se fossero delle figlie.

Il destino ha voluto che davvero nascessero in famiglia due giovani amazzoni, Rita e Romina che non hanno mai lasciato la terra; anzi. La maggiore Rita, oggi gestisce una delle migliori aziende italiane per la coltivazione e la vendita di peperoncino e derivati e Romina ha preso in mano le redini de Il Cavallino, (mi si perdoni il gioco di parole davvero di bassa lega,) e presenta il suo olio in giro per il mondo.

Ognuno ha i suoi ruoli; anche perché seguire la forza vulcanica di papà Franco non è facile, sempre col sorriso, dalla mattina al tramonto; sempre pronto a farti vedere la bellezza delle olive raccolte il 1° ottobre e portate al frantoio di famiglia in meno di due ore.

Come si fa a non prendere a esempio una filiera così corretta, un miglioramento continuo e progressivo sia dell’azienda, (lo scorso anno hanno cambiato tutti i macchinari del frantoio, ovviamente a ciclo continuo) sia della mentalità che oggi, ha distanza di pochi anni è diventata vincente.
 
Sarà che l’olio assaggiato sia in azienda, che in sala degustazione dell’accademia Maestrod’olio, era uno dei primi oli avuti in questa campagna 2015, ma i profumi e gli aromi in
bocca sono rimasti vividi e conturbanti per ore.
 
Il colore di quest’olio appena prodotto, va da sé è verde bosco brillante, anche per l’importante concentrazione di clorofilla. I profumi, in un primo momento ancora intimiditi,
escono alla terza e quarta olfazione, facendo trasparire nuance di mela verde e rucola selvatica. Sotto strato di fieno fresco e mentuccia; davvero intrigante. In bocca, potente, con ricordi di salvia e melanzana e poi una bilanciatissima speziatura di pepe bianco e radice di zenzero.

Solo dopo averlo assaggiato più volte, mi racconta Romina, oramai saldamente al comando dell’azienda, che quell’oro liquido è una selezione particolarissima di Leccio del Corno, una varietà rinvenuta tanti anni fa nella zona di San Casciano Va di Pesa e piantata dal padre dieci anni prima. E allora la diatriba finale sul calar della sera tra il sapiente frantoiano/proprietario e l’assaggiatore passato per caso è stato commovente:
 
Franco: Per me è troppo amaro…
Fausto: A me sembra buonissimo, io un olio così lo vorrei tutto l’anno…
Franco: Se va bene a te che giudichi, va benissimo anche a me…
Fausto:….Ma chi giudica il giudicante?


da Teatronaturale Agricoltura Alimentazione Ambiente del 26 ottobre 2015 – Fausto Borella.


 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition assaggiato da Luigi Caricato
pubblicata venerd 13 novembre 2015

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E’ l’extra vergine creato dal sogno di Franco Salvadori. Quello di valorizzare, in azienda, la coltivazione della cultivar di origine toscana Leccio del Corno, varietà individuata nel comune di San Casciano Val di Pesa, nel fiorentino. Buona fluidità, finezza espressiva, armonia, rotondità, senso di avvolgenza

Gli alberi di Leccio del Corno sono stati piantati circa dieci anni fa. L’attenzione si è concentrata su una varietà di cui gli esperti ne conosco il valore, ma che è di fatto poco presente nelle bottiglie d’olio solitamente in commercio, nonostante l’elevata qualità degli oli che se ne ricavano. Da qui il sogno di Franco Salvadori, concretizzatosi in una confezione speciale, che presentiamo, e noi con lui, perché osservando il sito aziendale, ben realizzato, nei contenuti e nella grafica, si nota la capacità di raccontare la propria storia, la passione per gli olivi con l'amore per la campagna e il lavoro che vi sta dietro.

I Salvadori hanno anche olivi di altre cultivar, a partire dalle quali producono un blend ricavato dalla spremitura di olive di cui sono indicate anche le percentuali: 45% Frantoio, 40 % Leccio del Corno, 5% Lazzero e 10% Maurino.

L'attenzione del cuore, però, si è concentrata sul Leccio del Corno, per le peculiarità specifiche della cultivar. Da qui appunto la Special edition, sempre a marchio Il Cavallino.

Ho molto apprezzato l'olio all'assaggio. Ho atteso alcune settimane per riprendere l'olio e valutarlo meglio a distanza, cogliendone eventuali differenze. La bottiglia ha tappo anti effrazione, che ne garantisce anche una migliore protezione dall'aria, visto che la chiusura protegge bene.

Al naso ha profumi vegetali che rimandano al carciofo, il quale lo si ritrova anche al gusto, in maniera netta. Ci sono connotazioni erbacee pulite e fresche, anche, al naso, che lo rendono un fruttato di media intensità. Al palato, la sensazione è piacevole: per la buona fluidità, la finezza espressiva, l'armonia delle note amare e piccanti, ma anche per l'impatto immediato che ha sulle mucose: la rotondità e un senso di avvolgenza che utilizzato sul cibo si rendono ancora più apprezzabili. Piace anche il piccante progressivo, mai tuttavia sbilanciato, che ritroviamo in chiusura, insieme a una nota di cardo.


da OlioOfficina Magazine lunedì 16 Novembre 2015 - Luigi Caricato

 

 


Il Cavallino di Bibbona a "Casa Clerici" con i suoi oli extra vergine di oliva
pubblicata mercoled 4 novembre 2015

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Domenica 25 ottobre 2015 ha visto la luce, al Centro Commerciale Campania di Marcianise – Caserta, un progetto del quale si parlava da tempo. Antonella Clerici, la popolare conduttrice televisiva, dopo anni di presenza nel  campo della cucina inizia una nuova avventura mettendo a frutto l’esperienza maturata in trasmissioni come La Prova del Cuoco.

I “Ristoranti Casa Clerici”, di cui quello di Caserta potrebbe essere solo il primo esemplare, costituiranno una catena di locali situati in grandi Centri Commerciali, nello stile caldo e accogliente caro alla presentatrice, con oggetti che traggono spunto dalla sua vita, con circa 600 metri quadri e 200 posti a sedere, ed una cucina adatta a tutti i palati e per tutte le età, con un concept Made in Italy del tutto originale.

L’inaugurazione ha avuto luogo con la presenza per l’intera giornata della padrona di casa Antonella che, in compagnia del suo staff di 28 persone, ha offerto cooking show, degustazioni  ed eventi a sorpresa a tutto il pubblico presente in piazza Campania.

Uno dei prodotti più gettonati è stato l’olio extravergine di oliva de Il Cavallino, presentato personalmente da Romina Salvadori che ha partecipato all’evento ed ha spiegato al pubblico le caratteristiche di gusto e salutari del suo olio toscano, apprezzatissimo dagli intervenuti. Così le Tagliatelle di Nonna Pina avranno il loro miglior condimento.

 

 


Il Cavallino su TGR - Rai 3
pubblicata luned 12 ottobre 2015

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L'annata 2015 per l'olio extra vergine di oliva - Intervista a Romina Salvadori
pubblicata venerd 25 settembre 2015

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UN 2015 DA INCORNICIARE: ROMINA SALVADORI È RAGGIANTE. TUTTI I PARAMETRI SONO VICINI ALLA PERFEZIONE. ORA COMINCIA IL DURO LAVORO DELLA FRANGITURA, MA CON TANTISSIMA SODDISFAZIONE
 
Il 2015 per le olive da olio ha avuto un buon andamento?  Direi proprio di si, fino ad ora tutto quanto un produttore di olive ha nelle sue speranze si è verificato. La primavera è stata piovosa ed il terreno ha immagazzinato buone dosi di acqua di riserva per il caldo estivo. I mesi di luglio e agosto sono stati molto caldi, ma soprattutto luminosi. Le piante non hanno sofferto grazie alle riserve idriche del terreno e la luce ha portato a perfetta maturazione le olive. Il settembre ha visto temperature più miti soprattutto durante la notte, cosicché la maturazione ha progredito in maniera equilibrata e gli aromi si sono sviluppati alla perfezione.

Ci sono stati attacchi di mosca olearia? Quest’anno abbiamo potuto dormire sonni tranquilli. La mosca non si è manifestata che in piccolissime quantità e in zone ristrette e gli interventi con prodotti naturali sono stati più che sufficienti per azzerare il problema. La quasi totalità delle olive è in perfette condizioni di salute, ricca di aromi e di antiossidanti come l’oleuropeina che, come si sa, è un vero elisir di lunga vita.

Avete comunque fatto ricorso alla chimica? Nessun prodotto di sintesi. Stiamo lavorando per passare in regime biologico e i pochi interventi li abbiamo svolti con prodotti naturali assolutamente non nocivi.

Come si prospetta il raccolto in termini di quantità e di qualità? Prevediamo un buon risultato nella quantità prodotta ma soprattutto contiamo su un’assoluta eccellenza della qualità. Ora è il momento del duro lavoro della raccolta e della pressatura delle olive. Duro lavoro perché per ottenere un prodotto di altissima qualità dobbiamo essere rapidi e tempestivi nella lavorazione. Correre e correre! Al mattino raccogliamo e subito procediamo con la frangitura ed entro la sera l’olio è già in ambiente protetto nei nostri tini termo condizionati, fuori dal contatto con la luce e l’ossigeno. E dal momento che il periodo ottimale di maturazione è breve, dobbiamo essere in grado di lavorare grandi quantità giornaliere, senza risparmiare energie.

Quindi quest’anno riuscirete a soddisfare un maggior numero di clienti. Ma i prezzi? Le quantità si prevedono essere notevoli e ci consentiranno di accontentare la grande richiesta di prodotto di alta qualità. Contemporaneamente permetteranno di non dover incrementare significativamente il prezzo. Se c’è una cosa che il nostro ufficio marketing ci rimprovera è quella di avere dei prezzi ancora molto al di sotto di quello che l’alta qualità dei nostri oli potrebbe permettere.

 

 


L'olio extravergine di oliva Il Cavallino di Bibbona tra i migliori d'Italia
pubblicata mercoled 17 giugno 2015


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Terra Olivo 2015 si è consolidato come il terzo concorso per importanza globale nel Ranking OEVO mondiale, che prende in esame i risultati di tutte le competizioni a livello mondiale sull’olio extra vergine di oliva.
Una competizione che si è tenuta dal 6 al 10 giugno in una terra simbolica come quella d’Israele, in  Gerusalemme a due passi dal Santo Sepolcro e dal Monte degli Olivi.
Presidente del panel è Antonio G. Lauro, un nome tra i più conosciuti nel mondo internazionale dell’extravergine di oliva.
Tre giorni di attenti assaggi hanno coinvolto un panel di trenta assaggiatori che hanno esaminato quasi 500 campioni di olio e.v.o. con ottimi risultati per la pattuglia italiana, come sempre molto numerosa.
Da segnalare la cena di gala affidata a Moshe Basson, considerato l’interprete della cucina israeliana del futuro, ma ben radicata nelle antiche tradizioni in quanto ripropone interessanti interpretazioni di piatti “biblici” provenienti dalle sacre scritture. L’olio extravergine ne è ovviamente componente di rilievo.
 
Entusiasmante il risultato per “Il Cavallino Special Edition” di Romina Salvadori, imprenditrice olearia di Bibbona, che si è piazzato tra i primi quattordici oli d’Italia ed è stato insignito della medaglia Grand Prestige Gold.  Ancora un riconoscimento prestigioso, tra i tanti ricevuti negli ultimi mesi, che ribadisce, se mai ce ne fosse bisogno, le doti professionali dell’Azienda anche in un’annata problematica come il 2014.
 
La presenza nella giuria di esperti israeliani e di esperti palestinesi lascia aperta la speranza che anche con un prodotto di qualità come Il Cavallino Special Edition si possa contribuire con un piccolo mattone alla costruzione del complesso edificio della pace in Terra Santa.
 
Il Cavallino Special Edition  è ottenuto dalla frangitura di olive Leccio del Corno in purezza ed è un olio dal fruttato medio-delicato, leggermente agrumato con ricordo di bergamotto, fiori gialli, pomodoro e pepe verde. Al palato è leggermente amaro perfettamente armonizzato dal piccante ed ha persistenza molto lunga.
Per esprimere al meglio le proprie caratteristiche può essere impiegato come condimento per la pasta al polpo di scoglio, per il pesce al sale, per cucinare un colombo al pentolo. Da provare anche con tortelli toscani di erbe e ricotta, primi con frutti di mare in bianco, crostacei al guazzetto.

 

 


Medaglia di bronzo per il Cavallino Special Edition per ledizione 2015 di Il Magnifico
pubblicata gioved 28 maggio 2015

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Medaglia di bronzo per Il cavallino Special Edition Leccio del Corno al Concorso internazionale Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Awards che ha tenuto la cerimonia di premiazione il giorno 28 maggio presso l’auditorium delle Cantine Antinori in San Casciano Val di Pesa.
Il premio è stato ritirato da Romina Salvadori, attuale responsabile dell’azienda che la famiglia conduce da tre generazioni impegnandosi nella gestione di più di 16.000 piante e di un proprio modernissimo frantoio.
“2014, un’annata senza precedenti, del tutto anomala per andamento climatico e difficilissima da gestire negli oliveti e poi da interpretare in frantoio” Questa la premessa di Matia Barciulli, Presidente Associazione Premi il Magnifico, che prosegue: “ Profondamente convinti che nelle annate difficili si possano generare cambiamenti duraturi ed emergere talenti capaci di sviluppare nuove progettualità, noi de Il Magnifico abbiamo deciso di premiare chi si applica nonostante tutto e nonostante tutti.”
L’Associazione no profit Premio Il Magnifico è nata in ricordo di Marco Mugelli e Massimo Pasquini, i due maestri che hanno fortemente inciso sulle sorti qualitative dell’extravergine toscano ed il cui nome garantisce la volontà assoluta di premiare solo quanto di meglio viene prodotto nel settore, senza alcuna dipendenza esterna.
Questo premio va a rendere sempre più completo il palmares di riconoscimenti e medaglie ottenute dall’Azienda Il Cavallino, dai prestigiosi riconoscimenti di New York, a quelli di Parigi e Tokyo.

 

 


L'olio extra vergine di oliva "Il Cavallino" tra i migliori extravergine italiani nella guida "Il Gambero Rosso"
pubblicata marted 26 maggio 2015

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Un altro prestigioso riconoscimento si va ad aggiungere ai numerosi collezionati dall'azienda agricola "Il Cavallino".

Di seguito riportiamo la descrizione dell'olio extra vergine di oliva "Il Cavallino" presente sulla famosa guida "Il Gambero Rosso":

"Azienda: Romina Salvadori gestisce da più di un decennio questa bella azienda agricola a pochi chilometri dal mare, in una zona da sempre vocata alla coltivazione dell'olivo e della vite. Qui vengono ospitate circa 16.000 piante che trovano spazio nei 75 ettari di oliveto distribuito dalla collina fino a valle. Dopo la raccolta della drupe vengono portate immediatamente al frantoio aziendale e molite poco dopo tempo così da preservarne tutte le caratteristiche organolettiche e la carica fenolica.

Prodotto: un assaggio sempre piacevole quello di questo monovarietale di leccio del corno. Un extravergine elegante e versatile in cucina che al naso si esprime con sentori vegetali e ammandorlati dove si distingue la valeriana e il pinolo. Al palato si distingue per la sua coerenza aromatica e per il suo grande equilibrio tra amaro e piccante, mai invadenti.

Abbinamenti: insalata di valeriana e noci."

 

 

 


Il Cavallino di Bibbona protagonista a
pubblicata luned 25 maggio 2015

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Tre aziende storiche dell’eccellenza gastronomica italiana hanno dato vita lo scorso 3 maggio all’evento “TuttoGusto – Incontro di storie e di sapori” collegato alla manifestazione TuttoFood  ed EXPO 2015 presso lo Spazio AnniLuce di Milano.
Una esposizione e degustazione di prodotti aperta a buyer nazionali e internazionali, stampa e food blogger.
 
Il Cavallino di Bibbona (Livorno), che produce olio extravergine di oliva sulle colline della costa bolgherese da più di tre generazioni, si è presentata, in occasione della serata, insieme alla Rizzoli Emanuelli, dal 1906 azienda di riferimento delle conserve ittiche ed alla GrissinBon, famosa per i suoi prodotti da forno.
 
L’evento ha avuto il suo momento clou nello show cooking animato da Enrica della Martira, tra i protagonisti di MasterChef Italia 2014, che ha preparato sfiziose ricette per valorizzare i prodotti dei tre Partner. Uno show cooking con degustazione, cui è seguita una cena a buffet per tutti gli invitati.
 
 
Grande successo per gli abbinamenti tra le ricette di Enrica, dalla tartare di manzo ai filetti di sgombro e alici, la panzanella toscana e i vari oli extravergine presentati da Il Cavallino, primi fra tutti lo “Special Edition” monocultivar Leccio del Corno ed il blend tradizionale toscano “Il Cavallino”.

 

 


Lextravergine Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno Medaglia dargento AllInternational Extra Virgin Olive Oil Competition di Tokyo
pubblicata luned 25 maggio 2015

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Dal 17 al 19 aprile si è tenuta a Tokyo la quarta edizione del  concorso internazionale OLIVE JAPAN 2015, organizzato  dalla Olive Oil Sommelier Association of Japan (OSAJ). Si tratta dell’unica organizzazione professionale giapponese, nata  per istruire e diplomare gli esperti di olio, indipendente da ogni struttura commerciale del settore olivario.
Oltre ad interagire ed influenzare i consumatori nel mondo della gastronomia, la OLIVE JAPAN ha offerto una preziosa opportunità per comunicare il potenziale del mercato giapponese agli operatori internazionali aiutandoli a espandere la loro presenza in Giappone.
All’edizione 2015 hanno partecipato 441 etichette da 22 nazioni diverse, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giappone,  Giordania, Malta Marocco, Nuova Zelanda, Palestina, Portogallo, Sud Africa, Spagna, Tunisia, Turchia, Stati Uniti ed Uruguay.
In un contesto così competitivo l’extravergine monocultivar Leccio del Corno Il Cavallino Special Edition ha raggiunto il secondo gradino del podio con una prestigiosa medaglia d’argento.
Molto interessante il Simposio che si è svolto a margine e che ha avuto come argomento i fondamenti della scienza pratica di degustazione sensoriale spiegati da analisti di importanza mondiale. Famosi chef hanno discusso sulla relazione tra l’arte della cucina e i sapori e profumi dell’olio extravergine interpretati da un punto di vista “orientale” e molto particolare del problema.

 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition premiato al concorso internazionale Olive Japan
pubblicata luned 4 maggio 2015

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L’olio extra vergine di oliva "Il Cavallino Special Edition
vincitore del premio "Silver Medal Award" all' Olive Japan.

Olive Japan è una tra le più importanti competizioni internazionali che si tiene in Giappone, e rappresenta una importante tradizione.

 

 


New york doro per lolio extravergine di oliva Il cavallino di Bibbona
pubblicata gioved 30 aprile 2015

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A dimostrazione delle buone pratiche agronomiche applicata da Franco e Romina  Salvadori in un’annata difficile come la 2014, caratterizzata dalla piovosità e dagli attacchi della mosca olearia, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali va ad arricchire il palmares  dell’Azienda  Agricola Il Cavallino di Bibbona.
 
La New York International Olive Oil Competition è definita il concorso più importante del mondo nel campo dell'olio extra vergine d'oliva.
Nell’Edizione 2015, tra più di 700 partecipanti provenienti da 25 paesi, l'olio  Leccio del Corno Il Cavallino Special Edition ha conquistato l'ambito Gold Award nella classe Medium Monovarietal, una  medaglia d'oro molto pesante viste le condizioni in cui si è svolto il raccolto .
 
Lo splendido risultato  segue i premi ottenuti dalla medaglia d’oro al  Concorso Monocultivaroliveoil.Expo2015 ,  al riconoscimento di “Migliore Olio della Toscana” e Corona Maestrod’olio per  Terre d’olio di Fausto Borella e alla medaglia Gourmet Oro al Premio Internazionale AVPA di Parigi.
Una dimostrazione di come di fronte alle difficoltà dell’annata, una conduzione dell’oliveto all’insegna delle buone pratiche agronomiche e della filosofia dell’equilibrio ambientale, la professionalità e la lunga esperienza abbiano permesso di interpretare comunque le necessità della pianta ed abbiano condotto all’ottenimento di risultati di eccellenza.

Lo Special Edition  è ottenuto dalla frangitura di olive Leccio del Corno in purezza ed è un olio dal fruttato medio-delicato, leggermente agrumato con ricordo di bergamotto, fiori gialli, pomodoro e pepe verde. Al palato è leggermente amaro perfettamente armonizzato dal piccante ed ha persistenza molto lunga.
Per esprimere al meglio le proprie caratteristiche può essere impiegato come condimento per la pasta al polpo di scoglio, per il pesce al sale, per cucinare un colombo al pentolo. Da provare anche con tortelli toscani di erbe e ricotta, primi con frutti di mare in bianco, crostacei al guazzetto

 

 


Lolio extravergine Special Edition Il Cavallino Leccio del Corno premiato a Parigi
pubblicata luned 20 aprile 2015

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ANCORA PREMI PER L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA IL CAVALLINO DI BIBBONA

A dispetto di un’annata difficile come la 2014, caratterizzata dalla piovosità e dagli attacchi della mosca olearia, un altro prestigioso premio internazionale va ad arricchire il medagliere dell’Azienda  Agricola Il Cavallino di Bibbona.

Il Premio AVPA è una competizione che si svolge a Parigi ed è organizzata dall’Agenzia per la Valorizzazione dei Prodotti Agricoli, un’associazione senza scopo di lucro, di cui fanno parte produttori da tutto il mondo. Creata nel 2003, l'AVPA ha l' obiettivo di far conoscere ed apprezzare i prodotti d’eccellenza, con un'attenzione specifica al gusto.

La Giuria è formata da un panel di professionisti del settore dell’olio, da grandi chef di cui alcuni stellati e da un nucleo di buongustai illuminati. I componenti la Giuria procedono all’assaggio sensoriale dei prodotti con rigore e serietà, per individuare quali oli sono possiedono maggiore complessità, sfumature, armonia negli aromi. Per assicurare la coerenza dei riferimenti culturali e linguistici, tutti i giudici appartengono alla  cultura gastronomica francese. Prima del concorso, una pre-selezione consente di escludere i prodotti che per le loro caratteristiche non soddisfano i requisiti minimi della competizione. Gli oli selezionati alla fine di questa prima fase vengono ammessi alla degustazione finale e ottengono l’attestato  di Produit Gourmet. Tutte le degustazioni vengono effettuate alla cieca in un laboratorio di analisi sensoriale.

L’olio extravergine Special Edition Il Cavallino Leccio del Corno si è piazzato sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi  il premio “Gourmet d’Or”, nella categoria Fruttato Verde Medio.

Splendido risultato che segue i premi ottenuti dalla medaglia d’oro al  Concorso Monocultivaroliveoil.Expo2015  e al riconoscimento di “Migliore Olio della Toscana” e Corona Maestrod’olio per  Terre d’olio di Fausto Borella.

Una dimostrazione di come di fronte alle difficoltà dell’annata, una conduzione dell’oliveto all’insegna delle buone pratiche agricole e della filosofia dell’equilibrio ambientale, la professionalità e la lunga esperienza abbiano permesso di interpretare comunque le necessità della pianta ed abbiano condotto all’ottenimento di risultati di eccellenza.

 

 


L'annata 2014 per l'olio extra vergine di oliva Romina Salvadori e l'azienda
pubblicata luned 20 aprile 2015

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Un 2014 da gettare per l'olio? ''Non generalizziamo'', dice Romina Salvadori de Il Cavallino di Bibbona, ''In alcune situazioni e con molta competenza si sono ottenuti ottimi extravergine di oliva''.

Il 2014 è stata un’annata difficile?
Certamente si, inutile negarlo. Il clima non ci ha sicuramente favorito. La primavera è stata molto calda, con presenza di molte di quelle che impropriamente sono chiamate “bolle di calore”. Già questo fenomeno ha influito negativamente sulla fioritura e formazione del frutto. Poi l’estate è stata decisamente umida, con molte grandinate che per fortuna non hanno toccato la nostra zona della Costa Toscana. Le condizioni climatiche hanno poi causato uno sviluppo anomalo della Mosca olearia (Bactrocera oleae) che attacca i frutti iniettandovi delle uova che si schiudono dopo alcuni giorni facendo marcire la bacca.


Siete riusciti a contrastare la mosca olearia in qualche modo?
Certamente. Non ci siamo fermati un istante e questo ha comportato un lavoro senza soste molto duro e complesso. Fortunatamente stiamo dedicando molta attenzione al mondo biologico ed abbiamo adottato da tempo pratiche di salvaguardia dell’ambiente. Ricerchiamo un equilibrio naturale con impiego di prodotti non di sintesi e l’intervento di fattori di contrasto all’insetto con vari sistemi, compreso l’utilizzo dei pipistrelli dei quali favoriamo l’ambientamento.

Avete comunque fatto ricorso alla chimica?
Sì, in alcune fasi di attacco più sostenuto abbiamo fatto ricorso a prodotti minerali. Nel periodo precedente la raccolta li abbiamo però sospesi ricorrendo a prodotti naturali. Il resto ha riguardato interventi sempre molto tempestivi, ovvero il periodo tra trattamento e raccolta non doveva prevedere il minimo ritardo o contrattempo. Abbiamo preferito ricorrere ad una raccolta anticipata il più possibile rispetto alla piena maturazione, in alcuni casi anche di un mese, e questo allo scopo di preservare al massimo i profumi vegetali e fruttati dell’olio. Questo purtroppo ha influito sulle rese che sono state decisamente più basse, ma la qualità che ne è risultata è eccezionale.

Come giudica il raccolto in termini di quantità e di qualità?
Abbiamo avuto un calo sensibile nella quantità prodotta e purtroppo i nostri clienti dovranno centellinare i loro consumi. Siamo invece molto contenti della qualità. Non è certo un’annata da primati e tra le migliori, ma i prodotti, sia le monocultivar che il blend, hanno ottime caratteristiche di fruttato e un buon equilibrio tra piccantezza ed amaro. Quest’ultimo gusto è meno accentuato rispetto alle annate classiche, ma per alcuni clienti questa è addirittura una caratteristica positiva e piacevole.

Parteciperete ai concorsi internazionali?
Il nostro olio extra vergine di olive Leccio del Corno Special Edition ha caratteristiche organolettiche straordinarie. Considerando che anche negli altri paesi del mediterraneo i problemi non sono mancati, pensiamo di poterci mantenere ai vertici delle classifiche almeno per l’emisfero nord. Stiamo preparando proprio in questi giorni le spedizioni dei campioni e perfezionando le iscrizioni ai concorsi in tutto il mondo, da New York a Copenhagen, da Israele al Giappone.

E per quanto riguarda i prezzi?
I nostri extra-vergine hanno sempre avuto un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. È vero che il costo di produzione quest’anno è andato alle stelle a causa di tutte le cure che abbiamo dovuto avere per ottenere un prodotto di ottima qualità, ma non vogliamo far ricadere sui clienti le nostre scelte aziendali. Siamo orgogliosi di poter proporre un prodotto sicuramente territoriale, sano e sicuro a prezzi corretti e accessibili. Ci sono molte voci pessimistiche e addirittura denigratorie sulla produzione olearia di quest’anno, ma noi possiamo dimostrare in qualsiasi momento l’origine e la sanità dei nostri oli riferita soprattutto all’assenza di residui di fitofarmaci. Possiamo offrire un prodotto altamente qualitativo per profumi e gusto del tutto territoriale e assolutamente sano.

 

 


La storia dell'azienda agricola "Il Cavallino"
pubblicata luned 20 aprile 2015

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I Salvadori de “Il Cavallino” nascono a Montescudaio, un piccolo borgo collinare a pochi chilometri dal mare di Cecina, dove, boschi, vigne ed oliveti danno il benvenuto a chi vi si avvicina.

Per una turista di diversi anni fa non era difficile trovare Pietro con i figli Pasquino e Salvo nelle loro campagne, intenti a prendersi cura dei loro olivi e delle loro viti, pronti ad offrire un “gotto” di vino a chiunque si fermasse a scambiare quattro chiacchiere. Con il passare del tempo i nostri oliveti si sono ingranditi, sono scesi giù a valle, sino a coprire una buona parte della campagna delimitata dalle località di Montescudaio, Bibbona e Cecina, alcuni si sono rinnovati, altri sono secolari.

Se passate a fare un giro nei nostri luoghi non vi sarà difficile scorgere qualcuno di noi che, con l’impegno e la passione di sempre, si prende cura degli olivi. Da un decennio ci siamo trasferiti nelle campagne di Bibbona, colorando la terra del verde argenteo dell’ olivo pur rimanendo saldamente ancorati alle nostre origini in Montescudaio, dove tra l’altro crescono ancora molte delle nostre olive spremute nel frantoio di famiglia.

Pur avendo una produzione limitata l’Olio Extra Vergine “Il Cavallino” ha ammiratori in tutto il mondo, visto che ogni anno, i turisti che lo provano sulle tavole delle nostre zone, lo portano con sé come souvenir della Toscana.

“Sono Romina Salvadori e con l’aiuto indispensabile della mia famiglia produco olio extravergine d’oliva in quel di Bibbona, sul magnifico litorale toscano a sud di Livorno. Noi, famiglia Salvadori abbiamo fatto dell’olio extravergine d’oliva il nostro modo di vivere, di concepire la vita e suoi ritmi, prima ancora di considerarlo il nostro lavoro. E non potevamo che fare Olio extravergine d’oliva in una zona che ha tradizioni secolari nella olivicoltura. Mio padre Franco, nell’immediato dopoguerra ha dato impulso alla tradizione di famiglia, ponendo le basi di un’azienda oggi considerata un fiore all’occhiello del variegato panorama oleario toscano”.

 

 


PREMIO AL CAVALLINO SPECIAL EDITION LECCIO DEL CORNO A EXTRALUCCA 2015
pubblicata luned 23 febbraio 2015

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Estratto dal giornale "Il Tirreno":
"Dopo la medaglia d'oro Gold2014 al concorso Monocultivaroliveoil.Expo2015 ecco arrivare un altro prestigiosissimo riconoscimento all'azienda Il Cavallino di Bibbona, di Franco e Romina Salvadori, per il suo Special Edition monocultivar Leccio del Corno: Corona Maestrod'olio come uno tra i migliori oli extravergine della Toscana per il 2014 nella guida Terre d'Olio. Il Cavallino Special Edition sta smentendo tutti coloro che davano per persa l'annata 2014 in Toscana."

Scarica il certificato:
72_EXTRALUCCA2015.docx EXTRALUCCA2015.docx
 

 


Il Cavallino sul sito
pubblicata marted 3 febbraio 2015

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I concorsi monocultivaroliveoil.Expo e monocultivaroliveoil.Bio hanno assegnato l'ambito premio “Gold” a 27 oli eccellenti italiani. Gli oli che hanno ottenuto il “Gold” sono quelli con media maggiore o uguale a 8,5 (da 0 a 10); tra questi è presente anche Il Cavallino Special Edition Leccio Del Corno, con una valutazione di 8,6

http://www.italiaatavola.net/articolo.aspx?id=38057

 

 


Il cavallino special edition leccio del corno 2014 medaglia doro al concorso monocultivaroliveoil.Expo2015
pubblicata mercoled 28 gennaio 2015

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Annata 2014, per l’olio extravergine di oliva una delle peggiori che memoria d’uomo ricordi. Ma è proprio nelle situazioni difficili che il carattere viene fuori e i Campioni emergono.
Il Cavallino Special Edition monocultivar Leccio del Corno non ha deluso le aspettative e sta smentendo tutti coloro che davano per completamente persa l’annata 2014 in tutta la Toscana e addirittura in tutta Italia. Medaglia d’oro GOLD2014 e nomination TOP CLASS al Concorso Monocultivaroliveoil.EXPO2015 ottenuta nel confronto con più di duecento concorrenti provenienti, oltre che dalle varie regioni italiane, da Spagna, Turchia, Croazia, Grecia, Portogallo. Merito di un grande personaggio come Franco Salvadori, una vita di esperienza e di amore nel campo dell’olivo, un carattere forte che non ha perso di vista per un istante la difficile situazione della stagione 2014, intervenendo sempre tempestivamente per curare ogni pianta e salvare il raccolto.
E grazie a Romina Salvadori che gli è stata sempre a fianco curando l’organizzazione del lavoro in campo e nel frantoio.
La produzione 2014 è quantitativamente inferiore alle annate normali, ma la qualità ottenuta è di livello molto alto, pur non raggiungendo i vertici delle annate migliori e più propizie. Con queste premesse l’olio è stato iscritto a tutti i più importanti concorsi internazionali che da gennaio in poi proclameranno i migliori oli provenienti da tutto il mondo. Concorsi, quindi, che vedono scendere in campo concorrenti agguerriti e, come in questo caso, favoriti da migliori condizioni climatiche.
I risultati di questi concorsi si conosceranno nei prossimi mesi, ma il primo riconoscimento importante in ordine temporale è già arrivato con il premio ottenuto a Monocultivaroliveoil.EXPO2015. Il Concorso Monocultivaroliveoil è stato ideato da uno dei più famosi personaggi nel mondo dell’extravergine di oliva, dal Dr. Gino Celletti, giudice e animatore di molti concorsi internazionali, fra i quali il famosissimo New York International Olive Oil Competition.
Il panel è costituito da 8-12 assaggaitori ufficiali del Ministero delle Politiche Agricole e la valutazione avviene con il metodo “doppio cieco” per eliminare ogni possibilità che Capo Panel e Assaggiatore riconoscano il campione. Il Cavallino Special Edition verrà inserito nel libro “Monocultivar Olive Oil l’olio perfetto” GDA Press.

 

 


Poesia in dialetto viterbese sull'olio extra vergine d'oliva "Il Cavallino"
pubblicata luned 12 gennaio 2015

L'olio.

Di verde chiome rivestito è ‘l colle
sferzato da libeccio e tramontana
la pioggia scegne arifrescà le zolle
di quella magra terra pozzolana.


E stanno arradicate a dente strette
quelle piante storte ‘nturcinate
chi li trusche piantonno a chi ‘nsinente
‘nfino a li nostre giorne so arrivate


E ‘nsieme all’artre piante giovanile
sott’a la cappa dil gran solleone
doppo d’avè goduto ‘l dorce aprile
porteno ‘l frutto a la maturazione.


E’ l’olio dell’ulivo ‘n granne dono
chi ‘l criatore cià voluto fare,
cunnisce li vivande grate all’omo
è medicina e fiaccola all’artare.


 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition all'OliVia 2014
pubblicata venerd 5 dicembre 2014

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Una “Cocotte di cinghiale, zenzero e olio di rosmarino, gelato di rape rosse e bieta”, il piatto forte della serata, è stato realizzato dal famoso chef Gianfranco Vissani impiegando come ingrediente e condimento lo Special Edition Il Cavallino 2014, il classico monocultivar di Leccio del Corno dell’azienda di Romina Salvadori in Bibbona.
Occasione dell’evento è stata la serata del 28 novembre dedicata agli oli extra vergine di oliva. Quattro i produttori presenti che hanno messo in degustazione i loro prodotti prima della cena, quindi sono stati serviti quattro piatti realizzati dal Maestro con particolare attenzione all’abbinamento dell’olio con il cibo.
Per la prima volta era presente la cacciagione, in particolare il cinghiale, e l’abbinamento è toccato proprio allo Special Edition de Il Cavallino, confermando sul campo le grandi doti di profumi e aromi di questo olio in grado di esaltare il sapore selvatico della preparazione. L’annata, resa difficile da un clima decisamente sfavorevole, ha messo a dura prova il produttore, ma l’esperienza, le capacità e la tenacia della famiglia Salvadori hanno reso possibile l’ottenimento di un grande olio extra vergine tutto locale.
La cena ha ricevuto grandi apprezzamenti dai presenti che si sono dati appuntamento all’edizione 2015.

 

 


Intervista del magazine 'Il Patto Sociale - Informazione Europea' a Romina Salvadori de 'Il Cavallino'
pubblicata luned 27 ottobre 2014

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La campagna olearia 2014 è iniziata da circa 2 settimane ed il magazine 'Il Patto Sociale - Informazione Europea' ha intervistato per l'occasione tre esperti del settore, tra questi il produttore dell'olio extravergine d'oliva Il Cavallino, Romina Salvadori.

Scarica l'articolo in formato PDF

oppure

Visita l'articolo sul sito www.ilpattosociale.it


 

 

 


Dalle olive alla poesia di Bartolo Cattafi
pubblicata luned 13 ottobre 2014

"Se non conoscete Bartolo Cattafi, cercate di fare il possibile per leggerlo. Ne vale la pena.
E’ un grande autore italiano, da valorizzare. Per farlo è sufficiente procurarsi i suoi libri.
Se non 
li trovate in libreria, andate allora nelle biblioteche, ma fatelo.
La lirica che riportiamo è tratta da L’aria secca del fuoco, volume pubblicato da Mondadori nel 1972."

 
- Paolo Valdastri 
 

Puttanelle appuntite

Lustre matrone
piccole novizie con la faccia in ombra
puttanelle appuntite
vi spoglio del vostro
velo di cellulosa
segretissime polpe
trame sottili che dall’avana andate
al nero antracite
amiche con offerte fantasiose
quattro sensi portate
su piste di decollo
olive drupe fiale
d’essenze altamente volatili
olio in lunghezza larghezza spessore
olio carezzevole e concreto
timidi stormi boschivi
funghi frutti fondenti
rose in un soffio raggrinzite
affumicate
spiccioli d’un sole fumicoso
cibarie sparpagliate sopra i rami
ancora aeree
ancora aclorurate
alunne a volte d’un forte
acido oleico felicemente fenico
vene che passano
d’ottobre e novembre in posti caldi
chi nel vetro vi vede
accalcate malconce confuse
con finta salute
sapore di veleno
vorrebbe rifare il cammino
della scala a pioli
riportarvi ai rami
a una plurima sorte
al cielo dei vostri voli.


- Bartolo Cattafi





 

 


Il Cavallino sar presente nella nuova edizione di GolaGustando
pubblicata mercoled 17 settembre 2014

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Con gustoso piacere annunciamo che l'Azienda Agricola Il Cavallino di Bibbona sarà presente nella nuova edizione di GolaGustando.

GolaGustando è una guida gastronomica nella quale vengono elencate tutte le eccellenze della ristorazione italiana.

L'azienda Agricola Il Cavallino di Bibbona è stata inserita nella prestigiosa guida grazie al "contributo di gusto apportato dai suoi prodotti".


 

 


L'olio Extra Vergine il Cavallino presente con due degustazioni degli Oli Special Edition alla serata gastronomica svoltasi nel vecchio Municipio dell'antico Borgo di Bibbona
pubblicata marted 2 settembre 2014

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Cena nel Vecchio Municipio del borgo nell'ambito di una settimana organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Bibbona, dedicata ai Ristoranti, alle Aziende e ai prodotti dell’ambito Comunale e zone limitrofe
 

Gli antichi e misteriosi Cavalieri Templari in realtà si chiamavano in latino “Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis” (Poveri compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone).
 

Fu, nel Medioevo, il secondo Ordine Religioso Cavalleresco Cristiano.

Il primo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, nacque nel 1099.
 

I Cavalieri Templari nascono dopo la prima Crociata in Terra Santa (1096) quando, nel 1118, un gruppo di armati decise di difendere i Luoghi Santi e i pellegrini che molto spesso venivano aggrediti, depredati e uccisi durante i loro viaggi di fede verso Gerusalemme.

L’Ordine dei Cavalieri Templari venne ufficializzato nel 1129, durante il Concilio svoltosi nella Città Francese di Troyes, con la benedizione dell’Abate Francese Bernardo da Chiaravalle (1090-1153) che nel 1174 fu canonizzato e venerato come San Bernardo.

L’Ordine assunse una regola monastica basata sui precetti dei Benedettini.
 

Per oltre due secoli i Cavalieri Templari, grazie alla loro straordinaria e perfetta organizzazione, al poderoso apparato militare e alle immense ricchezze accumulate, furono un’importantissima potenza economico politica, sia in Terrasanta che in Europa.
 

Le loro attività agricole, bancarie, navali, si diffusero ovunque nell’Europa Cristiana permettendo di mantenere in Terrasanta una forza militare di tutto rispetto. Tutta questa organizzazione territoriale era basata oltre alle strutture strettamente religiose anche su Precettorie o Commanderie (dette anche “domus” o “magioni”), delle Case Fortezza che fungevano anche da luoghi sicuri di accoglienza per i pellegrini e i viandanti.

L’Ordine dei Cavalieri Templari, invidiato per le sue ricchezze, cadde in disgrazia dopo le prime sconfitte in Terrasanta e con la perdita della Città fortezza di San Giovanni d’Acri, nella Galilea occidentale, nel 1291.
 

Venerdì 13 Ottobre 1307 il Re di Francia Filippo IV (1268 - 1314), detto “Il Bello”, mise in piedi un’imponente operazione per la distruzione dell’Ordine, con arresti, condanne al rogo e la confisca di tutti i beni.
 

Successivamente l’Ordine fu definitivamente sciolto con la Bolla Pontificia “Vox in excelso” del 3 Aprile 1312.
 

In tutta Italia almeno 200 località possono annoverare di aver avuto qualche legame con i Cavalieri Templari, tra esse, grazie a delle tracce riscontrate di recente, si può considerare anche Bibbona.
 

Un piccolo e antichissimo Comune, Bibbona, poco più di 3.000 abitanti, in Provincia di Livorno, nella magnifica Regione Toscana, adagiato nella bella, verdeggiante e ondulata campagna della Val di Cecina. Esso si compone dal borgo storico vero e proprio, e da due frazioni, La California, in pianura, e sul mare Marina di Bibbona, uno dei centri estivi turistici più conosciuti della Costa degli Etruschi.
 

I primi insediamenti in questa zona hanno sicuramente origini Etrusche, ma dell’antico paese di Bibbona, le prime notizie risalgono al 1109 quando era denominata “Biboni”.
 

Il paese è arroccato ad 80 metri s.l.m., e la sua configurazione urbanistica fatta di muri a pietra e stretti vicoli lastricati lo rendono particolarmente interessante, accogliente e attraente.
 

Il borgo, circondato dal bel paesaggio agricolo boschivo, è ricco di angoli caratteristici e scorci carichi di storia che trasudano di quel particolare e intenso “profumo”: la poesia e il fascino dell’antico.
 

Una delle Chiese di Bibbona, la “Pieve” risalente al 1154 e ubicata all’interno del Castello, è dedicata a Sant’Ilario e San Bartolomeo, entrambi venerati dai Cavalieri Templari.
 

Su di un antichissimo architrave in facciata della Chiesa di Santa Maria della Pietà, quest’ultima risale invece al 1492, alle porte del Centro Storico, si legge un epigrafe, ripresa dalla Bibbia, che recita ”Terribilis est locus iste” (questo è un luogo terribile).
 

Prima della Chiesa di Santa Maria della Pietà in questi luoghi, già dal 754, sorgeva il Monastero Benedettino del Masio e l’Architrave in questione, forse, potrebbe provenire da tale costruzione.
 

La stessa identica epigrafe si ritrova in un altro architrave, quello della piccola chiesa dell’altrettanto piccolo e arroccato paese di Rennes-le-Château  (poco più di 80 abitanti) Dipartimento dell’Aude, nella Regione Linguadoca-Rossiglione in Francia, luogo al centro di un “fascinoso mistero” attributo ai Cavalieri Templari.

Ci sono poi vari altri simboli esoterici ritrovati sulle mura del paese. A Bibbona c’è anche il “Podere San Giovanni”, poco distante dal centro, che anticamente si ritiene fosse un luogo di accoglienza per pellegrini diretti a Roma o in Terra Santa. Anche qui alcune sculture, e altre tracce, fanno risalire il luogo ai Cavalieri Templari.
 

Paese molto interessante Bibbona che merita sicuramente la visita dei turisti più appassionati.
 

Proprio a Bibbona, martedì 5 Agosto 2014, ho partecipato ad una piacevole serata Enogastronomica dedicata alla Cuoca Rita Salvadori, titolare dell’Azienda Agricola “Peperita”, e ai suoi pregiati peperoncini.
 

La cena si è svolta nella accogliente sala del Vecchio Municipio del borgo. L’edificio di costruzione medievale, recentemente recuperato e ristrutturato, grazie al Comune e a un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana, con il Fondo Aree Sottoutilizzate (F.A.S.), è diventato uno “Spazio per Mostre, Conferenze e Valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi Prodotti”.

La serata faceva parte della settimana, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Bibbona, dedicata ai Ristoranti, alle Aziende e ai prodotti dell’ambito Comunale e zone limitrofe.
 

Durante le altre serate le Cene sono state preparate rispettivamente dallo Chef Luciano Zazzeri del Ristorante “La Pineta”, dallo Chef Emanuele Vallini della Taverna “La Carabaccia”, dallo Chef Gionata d’Alessi della “Osteria Magona”, dalla Chef Katia Minuti Innocenti della “Osteria de’ Messeri” e dalla Chef Lia Galli dell’Agriturismo “Villa Caprareccia”.
 

Ma torniamo alla serata dell’appassionata Rita Salvadori che, a riprova del suo incredibile e costante impegno, si era svegliata alla 5 del mattino per preparare il suo buonissimo pane “piccante” servito alla cena.
 

Rita aveva come partner dell’evento, importanti fornitori di buoni prodotti serviti nell’occasione:  gli Oli Extra Vergine di Oliva della sorella Romina Salvadori, titolare del Frantoio “Il Cavallino” con il marito  Marco Belcari e i Vini della Cantina “Leopoldo I di Toscana” di Nicola D’Aria e dell’Azienda Agricola “Massimo Ciarcia” dell’omonimo proprietario.
 

Durante tutta la cena il servizio dei vini, dell’ aziende sopracitate, è stato effettuato, con grande impegno e professionalità, da Paolo Filippeschi Sommelier A.I.S. della Delegazione di Livorno.
 

In una sala al completo, dopo una degustazione di due Oli Extra Vergine di Oliva (Special Edition) del Frantoio “Il Cavallino”, sono state servite le seguenti portate:

- cono di carta gialla con salvia e fiori fritti ripieni di pecorino e peperoncino n.4 Jalapeño;

- panino scaldato al vapore ripieno di zucchine crude, tagliate come “spaghetti alla chitarra”, condite con erbe di campo e peperoncino n.1 Aji;

- due pappe al pomodoro, la prima con il peperoncino n.3, l’Erotico, la seconda con il peperoncino n.9, l’Habanero Chocolate;

- tagliatelline con bottarga e pinoli tostati insieme al peperoncino n.5 Scotch Bonnet, questo piatto è uno “special” di Rita Salvadori ed è conosciuto con il nome di “Bibbonata” ;

- composizione a “tortino” di cubetti di verdure assortite su crema di zucca con peperoncino n.7 Habanero Fatalì;

- tramezzino di gelato ai due gusti con spiedino di frutta, gelato arricchito con il peperoncino n.5 Scotch Bonnet.


Durante la cena Rita Salvadori  ha presentato, a sorpresa, i suoi aiutanti e illustri ospiti: Luisanna Messeri e Enrico Benedetti.
 

La Fiorentina Luisanna Messeri, famosa cuoca televisiva e scrittrice di successo è da sempre un’innamorata del buon cibo, riesce sempre a trasmettere, con moltissima simpatia, questa sua passione attraverso sia le trasmissioni in video che nei suoi libri.

Il bravo e super premiato Chef/Maestro Gelatiere “Enrico Benedetti”, nato a Pisa e classe 1971, è il titolare delle omonime “Gelaterie”.

All’evento, in rappresentanza degli Enti organizzatori, era presente Stefania Brunetti, Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura, Pari Opportunità e Bilancio del Comune di Bibbona.
 

La bella e divertente serata enogastronomica, ricca d’importanti ospiti, dove si sono degustati, con soddisfazione di tutti, i piatti preparati dalla brava Rita Salvadori e molto altro, si è conclusa tra moltissimi applausi.
 

L'articolo completo all'indirizzo:

http://corrieredelvino.it/gastroviaggiando/una-bella-serata-gastronomica-ricca-di-ospiti-e-dedicata-ai-buonissimi-peperoncini-di-rita-salvadori-nell2019antico-borgo-di-bibbona-li



 

 


Gli oli extravergine di oliva livornesi continuano a fare incetta di premi
pubblicata marted 2 settembre 2014

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Un altro prestigioso premio internazionale è andato ad arricchire il palmares già nutrito dell’Azienda  Agricola Il Cavallino di Bibbona.
 
Terra Olivo 2014 è una competizione che si tiene in terra d’Israele, ed ha sede proprio sul monte degli Ulivi di Gerusalemme a due passi dal Santo Sepolcro. Un luogo in cui la sacralità di questa pianta assume valori trascendentali.
 
Qui trenta assaggiatori professionisti hanno esaminato più di 450 campioni di olio e.v.o. ed i risultati per la produzione italiana sono stati splendidi e splendidi soprattutto per “Il Cavallino Special Edition” di Romina Salvadori, l’imprenditrice olearia di Bibbona che ha ricevuto il “Terra Olivo Best of Italy 2014” ovvero il riconoscimento di migliore olio extra vergine italiano per l’anno in corso.
 
Dopo la medaglia d’oro conquistata al concorso di New York, dopo l’inserimento tra i 200 migliori oli del mondo nella rivista Feinschmecker, dopo l’ingresso nelle Guide dell’Olio internazionali, il riconoscimento israeliano consacra la professionalità di Romina Salvadori e di suo padre Franco, continuamente impegnati  nel ricavare la massima qualità possibile dalle 16.000 piante di olivo di loro proprietà.

 

 


L'olio Extra Vergine il Cavallino ad una bella serata gastronomica nell'antico Borgo di Bibbona dedicata ai peperoncini di Rita Salvadori.
pubblicata domenica 10 agosto 2014

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L'olio Extra Vergine il Cavallino presente con due degustazioni degli Oli Special Edition ad una bella serata gastronomica svoltasi nell'accogliente sala del vecchio Municipio dell'antico Borgo di Bibbona dedicata alla Cuoca Rita Salvadori ed ai suoi pregiati peperoncini con la partecipazione di Giorgio Dracopulos.

L'articolo completo all'indirizzo:

http://latavolozzadelgustodidracopulos.blogspot.it/2014/08/nellantico-borgo-di-bibbona-li-una.html 

 

 


Il Cavallino Special Edition recensito sul sito Olioofficina magazine
pubblicata marted 29 luglio 2014

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Gli alberi di Leccio del Corno sono stati piantati circa dieci anni fa. L’attenzione si è concentrata su una varietà di cui gli esperti ne conosco il valore, ma che è di fatto poco presente nelle bottiglie d’olio solitamente in commercio, nonostante l’elevata qualità degli oli che se ne ricavano. Da qui il sogno di Franco Salvatori, concretizzatosi in una confezione speciale, che presentiamo, e noi con lui, perché osservando il sito aziendale, ben realizzato, nei contenuti e nella grafica, si nota la capacità di raccontare la propria storia, la passione per gli olivi con l'amore per la campagna e il lavoro che vi sta dietro.
 

I Salvatori hanno anche olivi di altre cultivar, a partire dalle quali producono un blend ricavato dalla spremitura di olive di cui sono indicate anche le percentuali: 45% Frantoio, 40 % Leccio del Corno, 5% Lazzero e 10% Maurino.
 

L'attenzione del cuore, però, si è concentrata sul Leccio del Corno, per le peculiarità specifiche della cultivar. Da qui appunto la Special edition, sempre a marchio Il Cavallino.
 

Ho molto apprezzato l'olio all'assaggio. Ho atteso alcune settimane per riprendere l'olio e valutarlo meglio a distanza, cogliendone eventuali differenze. La bottiglia ha tappo anti effrazione, che ne garantisce anche una migliore protezione dall'aria, visto che la chiusura protegge bene.
 

Al naso ha profumi vegetali che rimandano al carciofo, il quale lo si ritrova anche al gusto, in maniera netta. Ci sono connotazioni erbacee pulite e fresche, anche, al naso, che lo rendono un fruttato di media intensità. Al palato, la sensazione è piacevole: per la buona fluidità, la finezza espressiva, l'armonia delle note amare e piccanti, ma anche per l'impatto immediato che ha sulle mucose: la rotondità e un senso di avvolgenza che utilizzato sul cibo si rendono ancora più apprezzabili. Piace anche il piccante progressivo, mai tuttavia sbilanciato, che ritroviamo in chiusura, insieme a una nota di cardo.
 

Luigi Caricato di olioofficina.it

Leggi l'articolo completo su:
http://www.olioofficina.it/piaceri/saggi-assaggi/special-edition-il-cavallino.htm

 

 


Il Cavallino Special Edition e Peperita nell'articolo ''Gli artigiani del gusto a Culinaria''
pubblicata marted 29 luglio 2014

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Gli artigiani del gusto a Culinaria
L’alta cucina “in rosa” di Culinaria 2014 chiude i battenti e io, dopo tre giorni di girovagare tra stand di produttori, cooking show, aule didattiche e assaggi vari, sono arrivata alla conclusione che se potessi caricare tutto su un astronave e portare l’intero carico in giro per il globo risolleverei le sorti di questo nostro povero paese. Primo perché una manifestazione tutta al femminile all’estero sarebbe mediaticamente vincente, secondo perché le chef in questione sono innegabilmente brave , terzo perché fanno squadra e come si sa è una mossa intelligente e vincente, quarto perchéaffascinano con quello che riescono a creare…forse con un pizzico di fantasia in più. Mettiamoci anche 85 produttori di qualità, appassionati e propositivi che realizzano materia prima simile al nettare degli dei e il gioco è vincente! Ma io non ho l’astronave e la IX edizione, con i suoi 5000 visitatori in tre giorni, direi che se l’è cavata più che bene anche senza astronave.


Come dico sempre “dietro ad un grande piatto c’è un’idea, dietro un’idea una persona aiutata nel creare da una materia prima eccellente, senza questa l’idea realizzata è mediocre! “Banalità? Forse, ma senza questa uno chef non va da nessuna parte in questa Italia che pullula di ristoranti e dove, su qualunque canale televisivo, radiofonico, e ormai anche al cinema, si parla in maniera assillante di cibo.Tutto questo per dire che comincerò a parlarvi di alcuni prodotti dell’eccellenza del Made in Italy agroalimentare che ho scoperto durante il primo girovagare in questa manifestazione che, mica roba da poco, il prossimo anno per il suo decimo compleanno, sarà inserita nel calendario romano di eventi per Expo 2015.


Cominciamo con due signore per cavalleria. Due sorelle, le proprietarie di Peperita e Il Cavallino a Bibbona, ovvero peperoncino e olio extra vergine di oliva, ovvero Rita e Romina Salvadori. La prima la signora dei peperoncini ( ne produce 16 qualità dai diversi aromi e per diversi abbinamenti, dedicando 16 ettari del suo podere a questa coltivazione biologica), la seconda dell’olio e pluripremiata: dopo la medaglia d’oro conquistata alla New York International Olive Oil Competition, il suo Cavallino Special Edition Leccio del Corno è stato inserito tra i 200 oli extravergine di oliva migliori della degustazione ed è presente nel sito www.olivenoeltest.de come uno dei migliori del mondo. Si tratta di un olio ricavato dalla cultivar Leccio del Corno, un fruttato medio molto fragrante con ricordi di carciofo fresco, erbe di campo, foglie di fico e nocciola. L’amaro ed il piccante sono moderati ed in perfetto equilibrio…io l’ho assaggiato senza accompagnamenti…superbo!


Con loro, e i loro fantastici prodotti, ho fatto un percorso sensoriale sul peperoncino giusto, peperoncino sbagliato in una pappa al pomodoro servita in tre mini porzioni e realizzata con tre diversi peperoncini ( ovviamente uno troppo amaro anche se non il più piccante). Ed è stato allora che ho scoperto che i peperoncini hanno aroma fruttato, con note di zenzero e fiori, o profumo di peperone giallo e sentore di frutta tropicale , o con aroma intenso e fruttato di burro di cacao o limone e legno tropicale, e possono avere anche note di paglia e fieno. Un mondo declinato in 16 nomi e infiniti sapori che devono trovare l’abbinamento giusto con le pietanze per dare il meglio di se stessi.


Ramona Di Meola di http://ramonaincucina.com/

Leggi l'articolo completo su:
http://ramonaincucina.com/2014/05/20/gli-artigiani-del-gusto-lo-ho-trovati-a-culinaria/





 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition premiato al concorso internazionale Olivinus 2013 tenutosi a Mendoza Argentina
pubblicata sabato 14 giugno 2014

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L'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Special Edition al Concorso Internazionale OLIVINUS 2013 è stato premiato con:

- Gran Prestigio Oro
- Miglior Packaging


OLIVINUS è il concorso mondiale più importante sull'olio extravergine di oliva, Giunto alla sua 7° edizione, OLIVINUS ha avuto, e continua ad avere, una grande copertura mediatica internazionale.

La reputazione del concorso parla da sé: non a caso viene giudicato, per la qualità e l'esperienza dei suoi giudici, il concorso più credibile e collaudato nel suo genere.

Ancora un successo per il nostro prodotto, in questo 2013 ricco di soddisfazioni!

Scarica il certificato:
47_olivinus_2013_gran_prestigio_oro.pdf olivinus_2013_gran_prestigio_oro.pdf

47_olivinus_2013_miglior_packaging.pdf olivinus_2013_miglior_packaging.pdf
 

 


L'Olio Extra Vergine di Oliva Il Cavallino premiato al CIOOA 2014
pubblicata mercoled 11 giugno 2014

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Copenhagen premia l'olio Extra Vergine di Oliva Il Cavallino Special Edition. Il CIOOC, Copenhagen international olive oil competition, è un concorso internazionale sugli oli extravergine di oliva provenienti da tutto il mondo con l'ambizioso obiettivo di diventare il punto di riferimento per questo settore sui mercati della Scandinavia. Greg Patrikios ne è il fondatore e organizzatore ed ha raccolto per questa edizione 125 etichette provenienti da 18 paesi.

Lo Special Edition monocultivar Leccio del Corno dell'Azienda Il Cavallino di Romina Salvadori di Bibbona, si è aggiudicato un prestigioso "certificato di eccellenza" nella categoria dei fruttati medi. Il riconoscimento si aggiunge alla medaglia d'oro del concorso di New York e all'inserimento da parte della rivista tedesca Feinschmecker tra i 200 migliori oli del mondo.

 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition variet Leccio del Corno stato inserito tra i 200 migliori oli di oliva della rivista tedesca ''Der Feinschmecker''
pubblicata marted 13 maggio 2014

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Feinschmecker è la rivista leader nel settore del lifestyle gastronomico
tedesco. Da 12 anni questa rivista si occupa anche di olio extravergine di oliva
ed organizza una degustazione annuale dove vengono premiati i migliori oli
del mondo tra circa 750 produttori. La giuria è composta da esperti qualificati
provenienti dall’ Europa e Stati Uniti . Tra gli italiani ci sono i calabresi
Carmelo Orlando e Rosario Franco, insieme a Matteo Bonoli dell’Università di
Bologna, coordinati dal Direttore Kersten Wetenkamp.

Il Cavallino Special Edition Leccio del Corno dell’Azienda Agricola di Romina
Salvadori da Bibbona è stato inserito tra i 200 oli extravergine di oliva
migliori della degustazione ed inserito nel sito www.olivenoeltest.de come uno
dei migliori del mondo. Si tratta di un olio ricavato dalla cultivar Leccio del
Corno, un fruttato medio molto fragrante con ricordi di carciofo fresco, erbe di
campo, foglie di fico e nocciola. L’amaro ed il piccante sono moderati ed in
perfetto equilibrio.

Dopo la medaglia d’oro conquistata alla New York International Olive Oil
Competition, questo ulteriore riconoscimento contribuisce ad allargare la
notorietà dell’azienda e del territorio sui mercati esteri e specialmente in un
mercato strategico come quello tedesco.

Scarica il certificato:
51_der feinschmecker.pdf der feinschmecker.pdf
 

 


Indice annuale dei migliori oli d'oliva del mondo
pubblicata venerd 11 aprile 2014

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L'olio extravergine "Il Cavallino Special Edition" è stato inserito nel prestigioso Indice annuale dei migliori oli d'oliva del mondo dell'anno 2014.

Ogni aprile a New York, durante l'evento NYIOOC (New York International Olive Oil Competition), un gruppo di esperti internazionali assapora più di 700 oli extra vergine di oliva provenienti da ogni angolo del globo, per determinare quali meritano di essere riconosciuti come i migliori oli d'oliva del mondo.

L'olio extravergine Il Cavallino si è ritagliato un importante posto nell'edizione di quest'anno e la sua recensione è visibile sul sito : www.bestoliveoils.com

 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition stato menzionato sulla guida di Marco Oreggia Flos olei 2014
pubblicata marted 14 gennaio 2014

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L'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Special Edition è stato scelto tra molti altri, per essere menzionato nella prestigiosa "Guida al mondo dell' extravergine" di Marco Oreggia.

 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition premiato al 6 concorso internationale di vino e olio olivinus 2012 con il Prestigio Oro
pubblicata venerd 15 novembre 2013

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L'olio extra vergine di oliva "Il Cavallino Special Edition" vince il al Concorso Internazionale OLIVINUS 2012

 

 


L'Olio extra vergine di oliva ''Il Cavallino'' Special edition stato premiato con il ''Prestige Gold'' al concorso Terra Olivo 2013 tenutosi a Gerusalemme.
pubblicata marted 15 ottobre 2013

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L’olio extra vergine di oliva "Il Cavallino Special Edition"
vince il "Prestige Gold" al premio Terra Olivo 2013.

La più prestigiosa competizione del Mediterraneo che si tiene nella antica città di Gerusalemme, nei pressi del Monte degli Ulivi, dove l'olio d'oliva rappressenta una importante ed antica tradizione.

Olio Extravergine di Oliva Il Cavallino Special Edition.

Scarica il certificato:
48_terra_olivo_prestige_gold.pdf terra_olivo_prestige_gold.pdf
 

 
 
 
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